logo BolletteCasa.it
Partner del gruppo: logo Facile.it

Azzerare la bolletta luce e gas: mito o realtà?

coppia controlla bollette

Le 3 cose da sapere

  1. 1

    Azzerare la bolletta è difficile ma possibile.

    1

    Azzerare la bolletta è difficile ma possibile.

  2. 2

    I sistemi moderni abbattono i consumi energetici.

    2

    I sistemi moderni abbattono i consumi energetici.

  3. 3

    Gli incentivi compensano anche i costi fissi.

    3

    Gli incentivi compensano anche i costi fissi.

L’idea di azzerare la bolletta di luce e gas affascina molti consumatori, soprattutto in un contesto di prezzi dell’energia instabili e costi domestici sempre più elevati. Online si trovano spesso promesse di “bolletta zero”, legate a impianti fotovoltaici, bonus statali o offerte particolarmente convenienti. Ma quanto c’è di vero?

La risposta non è netta: azzerare completamente la bolletta è possibile solo in casi molto limitati, mentre nella maggior parte delle situazioni si parla più correttamente di riduzione significativa dei costi, anche superiore al 70–80%.

Per capire dove finisce il mito e dove inizia la realtà, è necessario chiarire cosa significa davvero “bolletta a zero” e quali elementi compongono la spesa energetica.

Energia: confronta le tariffe
Energia: confronta le tariffe
Energia: confronta le tariffe

Sommario

Cosa significa davvero azzerare la bolletta?

Nel linguaggio comune, “azzerare la bolletta” viene spesso usato in modo improprio. In termini tecnici, una bolletta di luce o gas è composta da diverse voci, non tutte legate al consumo effettivo di energia. 

Anche se un utente riuscisse ad azzerare completamente i kWh o gli Smc prelevati, resterebbero comunque presenti costi fissi, come:

  • trasporto e gestione del contatore
  • oneri di sistema
  • imposte e IVA (in misura variabile).

Per questo motivo, nella maggior parte dei casi, parlare di bolletta a zero significa in realtà:

  • ridurre al minimo l’importo finale
  • compensare parte dei costi con incentivi o rimborsi
  • abbattere la componente energia, non l’intera bolletta.

Dal punto di vista pratico, l’azzeramento totale è raro, mentre la riduzione strutturale è un obiettivo concreto.

Attenzione!

È davvero possibile arrivare a una bolletta pari a zero?

Autoproduzione di energia elettrica con fotovoltaico

L’unico scenario che si avvicina realmente allo zero in bolletta è quello dell’autoproduzione elettrica tramite impianto fotovoltaico, soprattutto se abbinato a sistemi di accumulo.

In presenza di:

  • impianto correttamente dimensionato
  • consumi concentrati nelle ore di produzione
  • batterie per l’autoconsumo serale e notturno

la spesa per la componente energia può ridursi drasticamente. Tuttavia, anche in questo caso:

  • alcune voci fisse restano sempre presenti
  • nei mesi invernali la produzione cala
  • può essere necessario prelevare energia dalla rete

Il risultato più realistico è una bolletta elettrica molto bassa, non completamente azzerata.

Bonus sociali e agevolazioni statali

Un altro caso spesso citato riguarda i bonus luce e gas destinati ai nuclei familiari con ISEE entro determinate soglie. Questi bonus permettono di ottenere sconti automatici in bolletta e, in presenza di consumi molto contenuti, possono portare l’importo finale vicino allo zero.

È però importante sottolineare che:

  • i bonus non eliminano tutte le voci di spesa
  • sono legati a requisiti economici e familiari
  • hanno durata limitata nel tempo.

In questo caso, l’azzeramento non è strutturale, ma temporaneo e condizionato.

Perché azzerare la bolletta del gas è molto più difficile?

Se per l’elettricità esistono soluzioni di autoproduzione, il discorso cambia radicalmente per il gas. Il gas naturale viene utilizzato soprattutto per:

  • riscaldamento
  • produzione di acqua calda sanitaria
  • cottura dei cibi

Attualmente non esistono sistemi domestici diffusi che permettano di autoprodurre gas. Anche adottando soluzioni alternative, come pompe di calore o impianti ibridi, la bolletta gas può essere ridotta o eliminata solo in presenza di una sostituzione completa dell’impianto, spesso costosa e non sempre applicabile.

Nella maggior parte delle abitazioni, la bolletta gas può essere ridotta, ma difficilmente azzerata.

Ridurre la bolletta: l’obiettivo più realistico

Se l’azzeramento totale è un’eccezione, la riduzione consistente dei costi è invece alla portata di molti utenti. Questo risultato si ottiene combinando più fattori.

Una scelta consapevole dell’offerta luce e gas è il primo passo. Molti utenti restano per anni sulla stessa tariffa, senza verificare se esistono soluzioni più adatte alle proprie abitudini di consumo. Un cambio di offerta può incidere immediatamente sull’importo della bolletta, senza interventi strutturali: è possibile ottenere un consistente risparmio confrontando le offerte luce e gas disponibili oggi, così da individuare le tariffe più economiche rispetto a quelle applicate dal proprio fornitore.

A questo si aggiunge l’attenzione ai consumi quotidiani. Sprechi invisibili, elettrodomestici obsoleti e cattive abitudini energetiche incidono nel tempo più di quanto si pensi. Anche piccoli miglioramenti possono portare a risparmi concreti.

Infine, l’efficienza energetica dell’abitazione gioca un ruolo centrale. Migliorare l’isolamento, regolare correttamente la temperatura e utilizzare sistemi più efficienti consente di ridurre il fabbisogno energetico complessivo, con effetti duraturi nel tempo.

Scenario Bolletta completamente a zero
Fotovoltaico con accumulo Raramente
Bonus sociali Solo in casi limite
Comunità energetiche No
Cambio offerta + risparmio No
Riduzione significativa dei costi

Azzerare la bolletta di luce e gas è, nella maggior parte dei casi, un mito. Ridurla in modo sensibile e stabile è invece una possibilità concreta, accessibile a molti utenti con le giuste scelte.

Domande frequenti

Con il fotovoltaico non si paga più la luce?

Il fotovoltaico riduce fortemente la spesa, ma restano costi fissi e possibili prelievi dalla rete.

Conviene puntare all’azzeramento o al risparmio?

Dal punto di vista economico e pratico, il risparmio strutturale è un obiettivo più realistico e sostenibile.

2 feb 2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da Carmela di Matteo

Offerte confrontate

Confronta le offerte luce e gas tra 19 fornitori e scegli la tariffa migliore per risparmiare sulle tue bollette!

Offerte Gas

Confronta tutti gli operatori

Preventivi gas

Offerte Luce

Confronta tutti gli operatori

Preventivi luce

Offerte Luce+Gas

Confronta tutti gli operatori

Preventivi dual

Guide al mondo dell'Energia

pubblicato il 2 febbraio 2026
Bonus bolletta 2025 e 2026: come richiederlo? Requisiti e tempistiche
Bonus bolletta 2025 e 2026: come richiederlo? Requisiti e tempistiche
Il Bonus bolletta 2025/26 è un aiuto concreto per chi ha un reddito basso o una famiglia numerosa. Basta aggiornare l’ISEE per ricevere lo sconto direttamente in bolletta. Il governo ha previsto questa misura per sostenere le famiglie nei mesi in cui le spese per l’energia sono più alte.

Fornitori Luce e Gas a confronto

  • acea
  • edison
  • logo enel
  • plenitude
  • optima
  • sorgenia