logo BolletteCasa.it
Partner del gruppo: logo Facile.it

Comunità energetiche: cosa sono, come funzionano e vantaggi

energia rinnovabile

Le 3 cose da sapere

  1. 1

    Le comunità energetiche permettono di condividere energia.

    1

    Le comunità energetiche permettono di condividere energia.

  2. 2

    Non serve avere un impianto fotovoltaico per aderire.

    2

    Non serve avere un impianto fotovoltaico per aderire.

  3. 3

    L’energia genera incentivi economici riconosciuti dallo Stato.

    3

    L’energia genera incentivi economici riconosciuti dallo Stato.

Le comunità energetiche rappresentano uno dei modelli più innovativi per produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili. Sempre più citate nel dibattito su transizione ecologica e caro bollette, consentono a cittadini, imprese ed enti locali di collaborare per ridurre i costi energetici e l’impatto ambientale.

In questa guida spiegheremo in modo chiaro cosa sono le comunità energetiche, come funzionano concretamente e quali sono i passaggi per aderire.

Energia: confronta le tariffe
Energia: confronta le tariffe
Energia: confronta le tariffe

Sommario

Cosa sono le comunità energetiche

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono soggetti giuridici composti da più membri che si uniscono per produrre, consumare e condividere energia elettrica da fonti rinnovabili, prevalentemente fotovoltaico.

L’energia viene prodotta localmente e utilizzata dai partecipanti della comunità, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, ridurre la dipendenza dal mercato energetico tradizionale e generare benefici economici e ambientali.

Possono far parte di una comunità energetica:

  • cittadini e famiglie
  • condomìni
  • piccole e medie imprese
  • enti locali e pubbliche amministrazioni
  • associazioni e cooperative.

Un elemento centrale è che la finalità non è il profitto, ma il vantaggio collettivo, economico, sociale e ambientale.

Come funzionano le comunità energetiche

Il funzionamento di una comunità energetica si basa sulla condivisione virtuale dell’energia prodotta. Un impianto rinnovabile (ad esempio un impianto fotovoltaico) immette energia nella rete elettrica. L’energia consumata nello stesso momento dai membri della comunità viene considerata “energia condivisa”.

Il sistema prevede:

  • produzione locale di energia rinnovabile
  • immissione in rete dell’energia prodotta
  • calcolo dell’energia condivisa su base oraria
  • incentivi economici riconosciuti per l’energia autoconsumata collettivamente.

La gestione tecnica e il calcolo dei benefici avvengono tramite il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), senza necessità di interventi sugli impianti domestici dei singoli membri.

Quali sono i vantaggi delle comunità energetiche

Aderire a una comunità energetica offre benefici su più livelli. 

Dal punto di vista economico:

  • riduzione della spesa in bolletta
  • accesso a incentivi statali sull’energia condivisa
  • maggiore stabilità rispetto alle oscillazioni dei prezzi dell’energia elettrica.

Dal punto di vista ambientale:

  • aumento dell’uso di energia rinnovabile
  • riduzione delle emissioni di CO₂
  • valorizzazione della produzione energetica locale.

Dal punto di vista sociale:

  • collaborazione tra cittadini e imprese
  • contrasto alla povertà energetica
  • sviluppo di modelli energetici più equi e partecipativi.

Chi può aderire a una comunità energetica

Possono aderire alle comunità energetiche tutti i soggetti con un punto di fornitura elettrica collegato alla stessa cabina primaria di distribuzione.

Non è necessario possedere un impianto fotovoltaico: è possibile partecipare anche solo come consumatori.

In pratica possono aderire:

  • famiglie in abitazione singola
  • condomìni
  • attività commerciali e artigianali
  • PMI
  • enti pubblici (scuole, municipi, strutture sanitarie)

Ogni membro mantiene il proprio fornitore di energia e il proprio contratto luce.

Come aderire a una comunità energetica

L’adesione a una comunità energetica segue alcuni passaggi chiave.

  1. Verifica della presenza di una CER attiva nella propria zona.
  2. Valutazione dei requisiti tecnici, come la connessione alla stessa cabina primaria.
  3. Sottoscrizione dell’accordo di adesione alla comunità.
  4. Registrazione presso il GSE per l’accesso agli incentivi.
  5. In alternativa, è possibile partecipare alla creazione di una nuova comunità energetica, insieme ad altri soggetti interessati, definendo statuto, governance e modalità di gestione.

Incentivi e contributi per le comunità energetiche

Le comunità energetiche possono beneficiare di incentivi specifici riconosciuti sull’energia condivisa. Gli incentivi vengono erogati dal GSE e sono calcolati in base ai kWh autoconsumati collettivamente.

In alcuni casi sono disponibili anche:

  • contributi a fondo perduto
  • finanziamenti agevolati per la realizzazione degli impianti
  • agevolazioni dedicate ai piccoli comuni

Questi strumenti rendono le CER particolarmente interessanti anche per chi non dispone di grandi capitali iniziali.

Comunità energetiche e bolletta: cosa cambia

Entrare in una comunità energetica non sostituisce il contratto di fornitura luce, ma incide sul costo finale dell’energia. Il risparmio deriva da:

  • minore energia acquistata dal mercato
  • incentivi sull’energia condivisa
  • possibile riduzione degli oneri indiretti nel lungo periodo.

L’effettivo vantaggio dipende dai consumi, dalla produzione dell’impianto e dalla coincidenza tra produzione e utilizzo.

Domande frequenti sulle comunità energetiche

È obbligatorio installare un impianto fotovoltaico?

No, è possibile aderire anche senza impianto, come semplice consumatore.

Si può uscire da una comunità energetica?

Sì, le modalità di recesso sono definite dallo statuto della comunità.

Serve cambiare fornitore di energia?

No, ogni membro mantiene il proprio fornitore luce.

Le comunità energetiche convengono sempre?

Il beneficio dipende dal profilo di consumo e dalla quantità di energia condivisa, ma nella maggior parte dei casi garantiscono un vantaggio economico nel medio-lungo periodo.

5 feb 2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da Carmela di Matteo

Offerte confrontate

Confronta le offerte luce e gas tra 19 fornitori e scegli la tariffa migliore per risparmiare sulle tue bollette!

Offerte Gas

Confronta tutti gli operatori

Preventivi gas

Offerte Luce

Confronta tutti gli operatori

Preventivi luce

Offerte Luce+Gas

Confronta tutti gli operatori

Preventivi dual

Guide al mondo dell'Energia

Fornitori Luce e Gas a confronto

  • acea
  • edison
  • logo enel
  • plenitude
  • optima
  • sorgenia